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foto da: www.studioergo.it 

10 novembre 2017

I NOSTRI FIGLI E….ASCOLTIAMOCI

Ascoltare per imparare, imparare ad..ascoltare

Un giorno una bambina mi disse “Sei il mio punto di riferimento.. perché mi ascolti”. La confidenza mi suggerì quanto i bambini abbiano bisogno di essere ascoltati e mi chiesi soprattutto quanto i genitori li ascoltano? E come? L’ascolto è comunicazione. I bambini ne hanno bisogno per sentirsi accolti, accettati e poter raccontare e condividere con gli adulti, più importanti nella loro vita, quello che provano. Molte volte chiedono attenzione in momenti in cui l’adulto è impegnato, stanco, arrabbiato scatenando reazioni di non risposta (allontanamento verbale o fisico, assenza emotiva,) al suo bisogno del momento. La loro sensibilità è superiore a quella dell’adulto e potrebbe risentirne l’autostima e la sicurezza di sé. Meglio la sincerità e comunicare la propria indisponibilità posticipando il tutto dopo dieci minuti.

Ascoltare attivamente i propri figli significa insegnare loro un modello di comunicazione efficace, permettendo di esercitarsi in una dote preziosa per noi adulti. Elementi fondamentali di un ascolto attivo sono:

accettare l’altro com’è, comprendere i suoi stati emotivi (empatia), essere sinceri (autenticità).

Non si può pretendere che il bambino ascolti se l’adulto stesso ha difficoltà ad ascoltare.


Anche il non verbale parla. La postura, lo sguardo, il tono di voce vanno osservati inviando al tempo stesso messaggi di accoglimento, sguardi e cenni di conferma di ciò che dice e di incoraggiamento a parlare.

Dare dignità al proprio pensiero insegna ai bambini a essere persone sicure e aiuta noi adulti ad allenarci nella flessibilità e rispetto delle idee altrui. Ascoltarli, significa dedicare un tempo solo a loro, non giudicare né interrompere, dar valore al loro racconto e rimandargli il messaggio ricevuto senza metterci del proprio.Ascolto, accettazione e empatia insegnano una piacevole attività “l’ascolto interiore”. Rabbia o tristezza vengono rese per lui più accettabili in modo da prendere consapevolezza anche di sentimenti dolorosi così come delle capacità di risolvere autonomamente un problema e l’adulto facilita questo processo.

La capacità di ascoltare e comunicare efficacemente è una risorsa da registrare ed esercitare in modo da aggiornarsi a ogni contesto di vita e relazionale giocando flessibilmente le carte più appropriate al gioco e al giocatore con cui si disputa la partita.

dr.ssa Alessandra Calvario